Tic, toc, tic, toc. L'orologio scandiva i minuti e le ore con un ritmo incessante, mentre Claudia, pensierosa, fissava il soffitto con lo sguardo assente, sdraiata sul letto nella sua cameretta. Quindici anni e la prima cotta. Il tempo era passato così velocemente tra i banchi di scuola, e Claudia ripercorreva con la mente ogni singolo momento trascorso con Jacopo, un ragazzo dolce e sensibile, con i capelli castani e gli occhi verdi. Alto e magro, suo complice sempre, al punto che i due erano diventati inseparabili. Al punto che la quindicenne si era invaghita completamente di lui.
Sul letto si girava e si rigirava. Chissà se anche Jacopo provava qualcosa. Chissà se le tante risate e i bei momenti vissuti insieme mancavano al suo amico come mancavano a lei.
Il suono del telefono interruppe i suoi pensieri. Maria, una sua coetanea, aveva organizzato una festa per il suo compleanno e stava chiamando tutti i compagni per festeggiare con loro.
"Che bello!", pensò Claudia. "Rivedrò presto Jacopo."
All'improvviso, lo sguardo cupo della ragazzina si trasformò in uno splendido sorriso. Si precipitò in cucina e sorseggiò un po' di latte, canticchiando un sonetto che le piaceva.
Una settimana. Solo una settimana, e Claudia avrebbe rivisto Clara, Marco, Beatrice, Stefano... ma soprattutto Jacopo.

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